Interviste

Mamma creativa e sempre in movimento: una scelta che ripaga!

24 marzo 2018

Pamela, art director in agenzia di comunicazione, innamorata della sua professione, ci racconta come è riuscita a conciliare la carriera e l’essere mamma senza rinunciare alla sua grande passione: i bijoux!

Mi hanno sempre affascinato le immagini, i caratteri, i colori, le ombre. Per me è tutto un giocare continuamente durante la mia giornata con questi elementi. Quando mio figlio ha compiuto cinque anni ho chiesto un contratto part time. Prima vivevo il senso di colpa di non esserci mai. Vedevo ogni sua nuova crescita attribuita al merito di qualcun altro. Adesso finalmente posso dire che le sue conquiste sono anche il risultato della mia presenza e della mia costanza. È motivo di orgoglio sentirsi dire che anche quando non ci sei il bambino è educato, sa come ci si deve e come non ci si deve comportare. Alla sera sono comunque stanca. Nicolò è un bambino impegnativo e necessita di tantissime energie. Ma non è una stanchezza relativa a quelle che possono essere arrabbiature o frustrazioni sul lavoro è una stanchezza più fisica.

 

Ci racconti un momento piacevole trascorso con tuo figlio?

Mi dà tanta soddisfazione poter dedicare intere giornate a lui organizzando cose diverse. Milano è una città che offre parecchio. Un giorno facciamo cinema e cena. Museo della Scienza piuttosto che la Triennale. La piscina e i giochi d’acqua. Capire che è interessato anche a qualcosa che va al di fuori del quotidiano. Amo tantissimo fotografare queste giornate perché ho l’abitudine una volta l’anno di fare il book fotografico dell’anno precedente per avere un ricordo di quei momenti speciali.

 

Nel tempo libero Pamela realizza gioielli insieme alla mamma dalla quale ha ereditato estro e manualità:

Siamo entrambe sensibili ai particolari e alla ricerca del dettaglio pur avendo stili differenti per età e gusti personali. Ad oggi il grosso del consenso è dato dal passa parola. In prossimità del Natale organizzo una mostra della nostra collezione. Tempo fa ho aperto una pagina Facebook. Mi piacerebbe un giorno avere un sito, un e-commerce. Di recente ho esposto le mie creazioni in occasione della festa di chiusura della scuola di mio figlio. Nonostante per impegni di lavoro non sia riuscita a pubblicizzare l’evento alle amiche, sono contenta che ci sia stata tanta richiesta e affluenza. Perciò lo stimolo è grande a continuare e non mollare.

 

Pensi di poterti definire una “mamma in tour”?

Assolutamente sì. Non sono mai ferma. Nonostante gli alti e bassi non c’è giornata piatta, non ci si annoia mai.