Interviste

“Per una cosa di tale grandezza, qualunque tempo è quello giusto” (Clarissa Pinkola Estes)

30 settembre 2018

Susanna, insegnante di Hatha Yoga e ideatrice del progetto Le Nove Lune, ci racconta come la recente esperienza di maternità ha influenzato la sua professione e il suo impegno per sostenere le donne nelle principali fasi della loro vita:

Il mio lavoro consiste nel dare ai miei allievi gli strumenti per conoscere il loro corpo e il loro respiro, superando a poco a poco le rigidità e le resistenze e riscoprendo piano piano se stessi e una nuova dimensione. Lo Yoga per la Donna lavora in particolare su posture specifiche e visualizzazioni che aiutano la donna ad alleviare i disturbi tipici di ogni fase: ciclo mestruale, maternità, menopausa.

 

Il progetto Le Nove Lune è un ciclo di incontri di yoga in gravidanza e preparazione al parto. Quali sono i principi a cui ti sei ispirata e gli obiettivi che vi prefiggete?

Il progetto è stato pensato con il desiderio di dare alle donne non solo la preparazione fisica e mentale per partorire in piena libertà e naturalezza, ma anche per creare uno spazio intimo in cui sentirsi accolte, ascoltate, e dove poter condividere i dubbi e le insicurezze che a volte si vivono durante i nove mesi di gestazione. La pratica degli asana, la meditazione, le tecniche di respirazione e il rilassamento sono di enorme supporto per affrontare quel momento nel modo più bello e profondo possibile.

 

Come è cambiata la tua vita dopo la nascita di tua figlia?

È cambiata molto, sono diventata sicuramente meno “egoista”, meno incentrata solo su di me e sulle mie esigenze. Quando hai un figlio la priorità diventa lui, tu arrivi dopo. Spesso avrei voglia di prendermi i miei spazi per leggere un bel libro o fare altro, ma da quando è nata Diana c’è sempre lei al primo posto.

 

Quali sono i momenti più gratificanti del tuo essere mamma?

I sorrisi di mia figlia, i suoi baci e carezze, il sentirmi abbracciata da lei e la sua voce che dice: “mammina...”.

 

Il tuo lavoro comporta viaggi o spostamenti?

Sì, mi sposto di frequente per dare lezioni o per frequentare ritiri di un fine settimana. Quando ho in programma viaggi di lavoro Diana sta con il mio compagno Stefano. Anche lui è un libero professionista quindi abbiamo la libertà di poterci organizzare come vogliamo.

 

Pensi di poterti definire una “mamma in tour”?

Credo proprio di sì. Viaggio molto spesso e non solo per lavoro, anche per piacere. Io ed il mio compagno abbiamo sempre portato in viaggio con noi la piccola Diana, l’inverno scorso perfino in India, e lei è sempre stata felicissima di scoprire nuovi luoghi. Siamo stati in un ashram, un centro spirituale nel sud dell’India dove si pratica yoga e meditazione. C’erano anche degli elefanti. Uno di questi aveva un punto rosso colorato sulla fronte, proprio come usano fare gli indiani… Mi ricordo che Diana appena lo ha visto mi ha detto: “Guarda mamma anche lui è un indiano!!” poi abbiamo passato il pomeriggio dando loro un po’ di frutta da mangiare e accarezzandoli.  È stata una bella esperienza insieme…